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    Premio AVUS VII edizione ad una giovane architetta abruzzese


    Premio AVUS VII edizione ad una giovane architetta abruzzese

    "Il sisma dell'Aquila: le frazioni di Paganica e Onna dieci anni dopo". Con questa tesi la dott.ssa Cristina Orlandi, abruzzese di Roccamontepiano (CH), laureata in architettura al Politecnico di Torino, si è aggiudicata la VII edizione del Premio “AVUS 6 Aprile 2009”, dedicato alle vittime universitarie del sisma.

     

    Il premio, promosso dall'AVUS Associazione Vittime Universitarie Sisma 6 Aprile 2009, dall’Università degli Studi dell’Aquila, dal GSSI Gran Sasso Science Institute e dalla SIGEA Società Italiana di Geologia Ambientale, è rivolto a giovani laureate/i che abbiano discusso una tesi su aspetti ingegneristici, sociali o economici legati alla gestione del rischio sismico e alla resilienza delle popolazioni e dei territori.

     

    La commissione di questa settima edizione, che ha selezionato la tesi vincitrice tra le 19 candidature pervenute da tutta Italia, era composta dalla prof.ssa Mariagrazia Perilli (Università degli Studi dell’Aquila), dal dott. Fabiano Compagnucci (GSSI) e dal prof. Enrico Miccadei (SIGEA e AVUS 6 aprile 2009).

     

    La cerimonia di premiazione, prevista per il 4 aprile, è stata rimandata al prossimo settembre e si terrà presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Giovanni Sulpicio” di Veroli (FR), la scuola in cui si era formato Nicola Bianchi, una delle giovani vittime universitarie del terremoto del 2009.


    (08.04.2020)